mercoledì 25 novembre 2009

Crisi Agricoltura, Le Proteste Continuano

Crisi agricoltura, le proteste continuano: Bordo presenta l’emendamento Capitanata, sottoscritto anche da Pepe per inserire 600 milioni nel Fondo di Solidarietà e tagli all’Iva per l’uva.

Stanziare 600 milioni nel prossimo triennio per finanziare il Fondo di Solidarietà nazionale per le calamità naturali, così da poter dare una risposta alle richieste degli agricoltori e tagliare l’aliquota IVA dal 10 al 6% per l’uva da vino, parificando il regime fiscale a quello previsto per l’uva da tavola. Sono i due emendamenti alla Finanziaria 2010 presentati oggi dall’on. Michele Bordo, deputato del Partito Democratico, per “dare seguito concreto e operativo agli impegni assunti con il mondo agricolo di Capitanata”, da ultimo nell’assemblea pubblica svoltasi nel pomeriggio di ieri a Cerignola, nell’Aula consiliare di Palazzo di Città.

Le due proposte “accolgono altrettante richieste formulate da tutte le organizzazioni di categoria e dalle migliaia di piccoli e piccolissimi imprenditori sull’orlo del fallimento” e arricchiscono il ‘pacchetto agricoltura’ presentato dai componenti del PD della Commissione Agricoltura della Camera e sottoscritto anche da Bordo.

Il documento chiede al Governo di intervenire anche per: prorogare fino al 31 dicembre 2010 le agevolazioni nelle zone svantaggiate e di montagna; rifinanziare il Piano Irriguo Nazionale; attivare il credito di imposta per l’acquisto di macchinari e attrezzature agricole e per favorire l’internazionalizzazione. La premessa di “questa vera e propria manovra, tracciata dal PD – sottolinea Bordo – è che il Governo metta a disposizione dell’agricoltura anche i 700 milioni di fondi ordinari che negli ultimi due anni sono stati tagliati e si impegni ad adottare un piano straordinario di interventi per il superamento dei problemi strutturali del comparto, come hanno già fatto la Francia, la Germania e la Spagna”.

Gli emendamenti sul Fondo di Solidarietà Nazionale e l’aliquota agevolata per l’uva da vino sono stati sottoscritti anche dall’on. Antonio Pepe, deputato del PdL e presidente della Provincia di Foggia. “La convergenza istituzionale su un tema così delicato per l’intera Capitanata è una prova di maturità politica di cui spero possano beneficiare le migliaia di agricoltori e braccianti la vita dei quali rischia di essere stravolta – conclude Michele Bordo – Ora attendiamo l’esito del dibattito parlamentare, fiduciosi che la mobilitazione unitaria convinca il Governo che è necessario ed urgente intervenire, anche per scongiurare il rischio che la nostra agricoltura diventi la meno sviluppata e produttiva d’Europa”.

sabato 21 novembre 2009

Padre Alex Zanotelli - Acqua Privatizzata, Maledetti Voi!

Napoli, 19 novembre 2009

Acqua privatizzata

“MALEDETTI VOI….!”

Non posso usare altra espressione per coloro che hanno votato per la privatizzazione dell’acqua , che quella usata da Gesù nel Vangelo di Luca, nei confronti dei ricchi :” Maledetti voi ricchi….!”
Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dell’acqua .
Noi continueremo a gridare che l’acqua è vita, l’acqua è sacra, l’acqua è diritto fondamentale umano.
E’ la più clamorosa sconfitta della politica. E’ la stravittoria dei potentati economico-finanziari, delle lobby internazionali. E’ la vittoria della politica delle privatizzazioni, degli affari, del business.
A farne le spese è ‘sorella acqua’, oggi il bene più prezioso dell’umanità, che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici, sia per l’aumento demografico. Quella della privatizzazione dell’acqua è una scelta che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese( bollette del 30-40% in più, come minimo),ma soprattutto dagli impoveriti del mondo. Se oggi 50 milioni all’anno muoiono per fame e malattie connesse, domani 100 milioni moriranno di sete. Chi dei tre miliardi che vivono oggi con meno di due dollari al giorno, potrà pagarsi l’acqua? “
Noi siamo per la vita, per l’acqua che è vita, fonte di vita. E siamo sicuri che la loro è solo una vittoria di Pirro. Per questo chiediamo a tutti di trasformare questa ‘sconfitta’ in un rinnovato impegno per l’acqua, per la vita , per la democrazia. Siamo sicuri che questo voto parlamentare sarà un “boomerang” per chi l’ha votato.
Il nostro è un appello prima di tutto ai cittadini, a ogni uomo e donna di buona volontà .Dobbiamo ripartire dal basso, dalla gente comune, dai Comuni.
Per questo chiediamo:
AI CITTADINI di
-protestare contro il decreto Ronchi , inviando e -mail ai propri parlamentari;
-creare gruppi in difesa dell’acqua localmente come a livello regionale;
-costituirsi in cooperative per la gestione della propria acqua.
AI COMUNI di
-indire consigli comunali monotematici in difesa dell’acqua;
-dichiarare l’acqua bene comune,’ privo di rilevanza economica’;
-fare la scelta dell’AZIENDA PUBBLICA SPECIALE.
LA NUOVA LEGGE NON IMPEDISCE CHE I COMUNI SCELGANO LA VIA DEL TOTALMENTE PUBBLICO, DELL’AZIENDA SPECIALE, DELLE COSIDETTE MUNICIPALIZZATE .
AGLI ATO
-ai 64 ATO( Ambiti territoriali ottimali), oggi affidati a Spa a totale capitale pubblico, di trasformarsi in Aziende Speciali, gestite con la partecipazione dei cittadini.
ALLE REGIONI di
-impugnare la costituzionalità della nuova legge come ha fatto la Regione Puglia;
-varare leggi regionali sulla gestione pubblica dell’acqua.
AI SINDACATI di
-pronunciarsi sulla privatizzazione dell’acqua;
-mobilitarsi e mobilitare i cittadini contro la mercificazione dell’acqua.
AI VESCOVI ITALIANI di
-proclamare l’acqua un diritto fondamentale umano sulla scia della recente enciclica di Benedetto XVI, dove si parla dell’”accesso all’acqua come diritto universale di tutti gli esseri umani, senza distinzioni o discriminazioni”(27);
-protestare come CEI (Conferenza Episcopale Italiana) contro il decreto Ronchi .
ALLE COMUNITA’ CRISTIANE di
-informare i propri fedeli sulla questione acqua;
- organizzarsi in difesa dell’acqua.
AI Partiti di
- esprimere a chiare lettere la propria posizione sulla gestione dell’ acqua;
-farsi promotori di una discussione parlamentare sulla Legge di iniziativa popolare contro la privatizzazione dell’acqua, firmata da oltre 400.000 cittadini.
L’acqua è l’oro blu del XXI secolo. Insieme all’aria , l’acqua è il bene più prezioso dell’umanità. Vogliamo gridare oggi più che mai quello che abbiamo urlato in tante piazze e teatri di questo paese : “L’aria e l’acqua sono in assoluto i beni fondamentali ed indispensabili per la vita di tutti gli esseri viventi e ne diventano fin dalla nascita diritti naturali intoccabili- sono parole dell’arcivescovo emerito di Messina, G. Marra. L’acqua appartiene a tutti e a nessuno può essere concesso di appropriarsene per trarne illecito profitto,e pertanto si chiede che rimanga gestita esclusivamente dai Comuni organizzati in società pubbliche , che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione al costo più basso possibile.”

Alex Zanotelli

martedì 17 novembre 2009

Un Passo In Avanti

Ieri tutte le forze e gli uomini di buona volontà e buon senso si sono incontrati per dare una voce alla sempre più insistente domanda di cambiamento e rinnovamento che ci arriva dai cittadini di Torremaggiore.

Partito Democratico, Partito Socialista, Movimento Per I Diritti Della Capitanata, Movimento Per La Sinistra, Italia Dei Valori, Rifondazione Comunista, Io Sud, UDC hanno deciso di costruire un percorso di alternativa che si baserà sui programmi e sulle idee per cambiare Torremaggiore dopo i disastrosi 5 anni dell’amministrazione Di Pumpo.

Durante l’incontro è emerso un desiderio condiviso da tutti di cambiamento e rinnovamento, c’è bisogno di un segnale forte e deciso per rinnovare la fiducia nella politica torremaggiorese che con questa maggioranza (tra indagati e condannati) è andata man mano diminuendo, toccando i minimi storici. La questione morale ed etica della politica di Torremaggiore dovrà essere la nostra priorità principale, ed è per questo che abbiamo anche deciso di discutere di un codice etico per le candidature.

Un passo in avanti per Torremaggiore.

sabato 7 novembre 2009

La Maggioranza Ci Ha Ripensato

Il 9 novembre 2009 si riunisce il consiglio comunale di Torremaggiore in prima convocazione e all’ordine del giorno al primo punto c’è la revoca in autotutela della seduta consiliare del 9 ottobre 2009.

Per senso di cronaca in quella seduta la maggioranza aveva approvato la verifica degli equilibri di bilancio con pochi consiglieri in aula, ma i consiglieri dell’opposizione (legittimamente) avevano protestato e richiesto l’annullamento della seduta al Presidente del Consiglio in autotutela minacciando il ricorso al TAR Puglia.

La maggioranza ha violato le norme dichiarando valida una seduta in seconda convocazione nella quale era presente con solo 6 consiglieri più il sindaco (in prima convocazione non si è raggiunto il numero legale perché mancavano 5 consiglieri di maggioranza) e per essere valida ne servivano 7 di consiglieri così come prescrive il testo unico sull’ordinamento degli enti locali.

Quindi la maggioranza ci ha ripensato e tramite il Presidente del Consiglio ha chiesto l’annullamento della seduta nella prossima convocazione, perché i ricorsi al TAR fanno paura a questa maggioranza che ha i numeri per governare ma che invece molto spesso non li dimostra.

sabato 31 ottobre 2009

Sciopero Dell'Agricoltura

http://www.campania.cia.it/ciacampania/immagini/documenti/10312/logocia-nuovo.jpghttp://www.trmtv.it/home/wp-content/uploads/2009/10/copagri.jpghttp://www.uglcoltivatori.it/images/ugl_logo.GIF


Agricoltori, Cittadini,
l'agricoltura meridionale sta morendo!
Sepolta da montagne di debiti.
Colpita da losche speculazioni con importazioni selvagge,
Soffocata da prezzi di fame per i produttori di grano, uva, olive e ortaggi e prezzi sempre più cari per i consumatori .
Dimenticata dal Governo che nella finanziaria non prevede nessun intervento per l'agricoltura.
Trascurata dalla Regione Puglia che ha ritardato l'emanazione dei PSR e non emana alcun intervento di sostegno neanche per le calamità.
A questo calvario, Noi diciamo BASTA!
Uniti, tutti, SCENDIAMO IN PIAZZA!

MARTEDI' 3 NOVEMBRE

FOGGIA

SCIOPERO DELL'AGRICOLTURA


Per rivendicare il ruolo primario dell'agricoltura nell'economia meridionale
chiediamo
– Moratoria delle passività con sospensione delle debitorie e concessione dei mutui decennali a tasso zero con garanzia ISMEA;
– Premio de minimis per il crollo dei prezzi dei prodotti;
– Contributi previdenziali ridotti alla media europea;
– Riduzione delle accise su carburanti agricoli;
– Finanziamento del Fondo di Solidarietà Nazionale;
– Declaratoria dello stato di calamità.

Queste le rivendicazioni dell'Agricoltura al Governo, alla Regione Puglia e all'Unione Europea per le quali decretiamo lo stato di agitazione permanente degli Agricoltori fino a quando non saranno accolte!
Foggia, 29/10/2009

IL MOVIMENTO PER I DIRITTI DELLA CAPITANATA CONDIVIDE I MOTIVI DELL’AGITAZIONE ED INVITA TUTTI A PARTECIPARE.

giovedì 15 ottobre 2009

Un Atto Spregevole Da Condannare Con Fermezza

Noi del Movimento per i Diritti della Capitanata condanniamo con fermezza l’atto spregevole che è stato compiuto questa notte nel cimitero di Torremaggiore dove sono state asportate le scalinate della “Tomba del Carmine” da alcuni delinquenti di cui ancora non si conosce l’identità.

Allo stesso tempo però dobbiamo sottolineare come questa amministrazione comunale guidata dal sindaco Alcide Di Pumpo ha sempre sostenuto l’idea che Torremaggiore sia una “piccola Svizzera” dell’alto tavoliere, e invece, questo come tanti altri episodi sottolineano la gravità della situazione per quanto concerne la sicurezza dei nostri concittadini e non solo.

Invitiamo pertanto il sindaco Di Pumpo a non fare più il silente su questo tema e a prendere provvedimenti immediati per restituire al territorio la legalità.

Stangata Sui Consumatori Pugliesi: L’Acqua Aumenterà Del 10%


BARI — Il Piano d’Ambito 2009-2018 - una sorta di pia­no regolatore che interessa tutti gli interventi e le opere da realizzare per rendere effi­ciente il sistema idrico puglie­se - vedrà finalmente la luce dopo anni di contenzioso e di stop and go . Ieri, il presidente dell’Ato (Autorità d’ambito territoriale ottimale) della Pu­glia, Vincenzo Zaccaro, ha co­municato all’assessore regio­nale ai Lavori pubblici, Fabia­no Amati, che il comitato ese­cutivo ha dato via libera. Ora dovrà passare all’approvazio­ne dell’assemblea la prossi­ma settimana.

Oltre 350 pagi­ne fitte fitte nelle quali si indi­viduano risorse e interventi a fronte dei quali la tariffa che attualmente i pugliesi paga­no lieviterà del 10% passando da 1,31 euro al metro cubo ­per i servizi di acqua, fogna e depurazione - a 1,43 (o 1,44) euro, a partire da gennaio prossimo, con incrementi previsti del 5% ogni anno, fi­no al 2018. «In realtà - spiega l’assessore Amati - è la diffe­renza che passa fra un caffè a un espressino. Quel 10%, in­fatti, potrebbe spaventare i pugliesi che non hanno moti­vo di essere preoccupati per­ché - come ha già spiegato al­le famiglie l’assessore al Bilan­cio Michele Pelillo - l’aumen­to sarà ammortizzato dalla eli­minazione della tassa sulla benzina e dalla cancellazione dell’addizionale Irpef».

L’as­sessore Amati è ovviamente molto soddisfatto per l’appro­vazione (seppure non definiti­va) di questo strumento, un traguardo al quale aveva lavo­rato da vicepresidente Anci anche prima del suo insedia­mento. In realtà, il presidente dell’Ato, Zaccaro ha parlato di un aumento inferiore al 10% perché è vero che la tarif­fa che i pugliesi pagano è at­tualmente di 1,31 euro, ma avrebbe dovuto essere di 1,36 euro. Il Coviri, il Comitato di vigilanza delle risorse idri­che, infatti, aveva revocato nel gennaio scorso l’aumento della tariffa da 1,31 a 1,36 eu­ro al metro cubo dell’acqua, deciso dall’Ato il 30 ottobre 2008, ritenendo la delibera dell’Ato «illegittima». Spiega Vincenzo Zaccaro: «Con questo piano potranno finalmente essere utilizzati fi­nanziamenti che fino ad oggi erano rimasti bloccati per il ri­sanamento delle condutture che attualmente perdono il 56% di acqua e che, dopo gli interventi, ridurranno la per­dita alla metà, al massimo al 25/30%». A questa mission è infatti dedicato il 60% degli investimenti previsti. Il resto riguarderà «l’efficientamento dei depuratori e l’estensione del servizio Aqp ad altre aree attualmente non servite».

Per questi scopi «saranno recuperati circa 40 milioni di euro - spiega ancora Zaccaro - somme già destinate nel bi­lancio Aqp per investimenti che però non sono stati mai effettuati e che ora l’Aquedot­to si impegna a realizzare nei prossimi 10 anni». Inoltre, «la Regione erogherà altri fondi pubblici destinato ad in­vestimenti per 500 milioni di euro da spendere in 10 anni e altrettanti ne mette a disposi­zione Aqp per un totale di un miliardo di euro da utilizzare fino al 1018», garantisce l’as­sessore Fabiano Amati.

Lorena Saracino
14 ottobre 2009
Corriere Del Mezzogiorno

Che Fine Ha Fatto La Raccolta Dei Rifiuti Porta A Porta?/2


Il 23 giugno 2009 il sindaco Di Pumpo sul sito del Comune di Torremaggiore aveva annunciato che “partirà a settembre la raccolta porta a porta dei rifiuti”, siamo ad Ottobre e dopo il nostro primo comunicato ancora non si è visto nulla e non c’è stata nessuna risposta alla nostra denuncia da parte dell’amministrazione comunale.

Nello stesso comunicato del sindaco si diceva che “l'Amministrazione, comunque utilizzerà, prima di partire con il nuovo servizio, tutti gli strumenti utili ad informare i cittadini”, neanche di questo si è visto nulla e nessun cittadino è stato ancora informato.

La promessa non è stata mantenuta, il sindaco Di Pumpo spieghi perché e prenda immediati provvedimenti per avviarla entro il prossimo mese. E’ davvero un comportamento vergognoso, prima promette e poi non mantieni le promesse (come sempre e come il Presidente del suo partito Silvio Berlusconi).

lunedì 21 settembre 2009

Firma Anche Tu Per La Libertà Di Stampa, Noi L'Abbiamo Già Fatto

domenica 20 settembre 2009

Che Fine Ha Fatto La Raccolta Dei Rifiuti Porta A Porta?


Il 23 giugno 2009 il sindaco Di Pumpo sul sito del Comune di Torremaggiore aveva annunciato che “partirà a settembre la raccolta porta a porta dei rifiuti”, ci stiamo avviando verso Ottobre e ancora non si è visto nulla.

Nello stesso comunicato si diceva che “l'Amministrazione, comunque utilizzerà, prima di partire con il nuovo servizio, tutti gli strumenti utili ad informare i cittadini”, neanche di questo si è visto nulla e nessun cittadino è stato ancora informato.

Il sindaco Di Pumpo utilizza le istituzioni per accrescere il suo consenso, lo dimostra il fatto che la raccolta dei rifiuti porta a porta è stata l’ennesima trovata propagandistica e che come promessa non è stata mantenuta.

sabato 5 settembre 2009

No Alcol? Yes, Alcy!


L’ultima trovata geniale del sindaco Alcide Di Pumpo (ma come non ha fatto a pensarci prima?), impedire per ordinanza “sindacale" ai minori di 16 anni di non bere alcolici (un’ordinanza fatta con un bel bicchiere di “bollicine” davanti insomma ndr), come dire a un tossicodipendente che non deve drogarsi perché lo dice la legge.

Sulla scia del Comune di Milano (capofila di questa genialità) e di altri comuni della Provincia di Foggia, il sindaco Di Pumpo e un “Croce del PDL” come recitava stamattina la Gazzetta di Capitanata (forse con ironia?), hanno proposto questa ordinanza “che impedisca ai minori di anni 16 l'acquisto e il consumo di sostanze alcoliche” riporta il comunicato-propaganda di Di Pumpo sul sito del Comune di Torremaggiore (dove Di Pumpo prende pure i meriti di “Croce del PDL” che è il vero proponente sic!).

Davvero geniale! Peccato che a Torremaggiore i vigili urbani “latitano” e le altre forze dell’ordine dovrebbero andare bar per pub, pub per bar, a controllare se centinaia di ragazzi sono maggiorenni o minorenni quando già fanno fatica a fare il loro lavoro quotidiano.

E’ interessante poi leggere il Codice Penale articolo 689 che riporto qui per conoscenza:

“Somministrazione di bevande alcooliche a minori o a infermi di mente

L'esercente un'osteria o un altro pubblico spazio di cibi o di bevande, il quale somministra, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, bevande alcooliche a un minore degli anni sedici, o a persona che appaia affetta da malattia di mente, o che si trovi in manifeste condizioni di deficienza psichica a causa di un'altra infermità, è punito con l'arresto fino a un anno. Se dal fatto deriva l'ubriachezza, la pena è aumentata. La condanna importa la sospensione dall'esercizio.”

Se il Codice Penale vieta già la somministrazione di bevande alcooliche a minori o a infermi di mente, pure un bambino capirebbe che questa ordinanza è superflua e inutile perché già prevista dalla legge. In pratica Di Pumpo con questa ordinanza fa eco a ciò che già c’è, con tanto di vanto.

Sia ben chiaro che non sono favorevole alla diffusione degli alcolici tra i minorenni ed avrei delle proposte più sensate a riguardo, ma la logica vuole che un provvedimento serio debba servire a risolvere il problema non a fare pura propaganda e a creare ulteriori problemi.

martedì 1 settembre 2009

Figli E Figliastri

Il sindaco Alcide Di Pumpo e la sua compagine di governo quando si tratta di eventi culturali adottano il metodo del “figli e figliastri”.

Da prima prendono in giro l’associazione ACM che organizza il concerto “Gezzinvilla” inserito nel programma “Torrestate” con un finanziamento ridicolo che non basta neanche per coprire le spese del Service (tanto per tenerli contenti ndr).

Poi qualche giorno fa, 48 ore prima dell’avvenimento musicale “Torstock 2009” giunto alla settima edizione (che era tutto organizzato e inserito anche questo, nel programma “Torrestate”) hanno ritirato il finanziamento che il Comune aveva promesso agli organizzatori dell’evento (comunicandoglielo per via ufficiosa).

Quando si tratta invece di Corteo Storico, (che con tutto il rispetto è un evento di estremo livello culturale che ci riporta alle nostre origini ogni anno, da 25 anni ndr), ci sono sempre pronti fondi non disprezzabili per il finanziamento dell’evento.

Il sindaco deve spiegare ai cittadini con quale criterio stanzia fondi ai vari eventi culturali e perché il Torstock quest’anno non ha ricevuto nessun finanziamento?

MDC Torremaggiore
Michele Ametta

mercoledì 5 agosto 2009

Corso Matteotti: Intervento Inutile, Costoso E Dannoso. Rimediare Subito

L’esperimento non è riuscito.
Protestano pedoni, automobilisti, commercianti e cittadini tutti.
Già ora si passeggia e si circola con maggiori difficoltà e pericoli.
Figurarsi quando ci sarà più traffico e passeggio.
I cittadini continuano a subire infortuni per buche e tombini non riparati.
Ci sono comitati che stanno raccogliendo firme per sporcizia e siringhe usate abbandonate nelle periferie.
Questa Amministrazione sciupa i soldi con interventi brutti ed inutili.
Certe volte tornare indietro è indice di saggezza….
Sarà difficile!!!

martedì 14 luglio 2009

Questo Blog Aderisce Alla Giornata Di Silenzio Per La Libertà D'Informazione Online

giovedì 11 giugno 2009

E' Scomparso Ivan Di Ianni

Apprendiamo purtroppo che l'assessore all'Agricoltura, alle Politiche del Lavoro e dello Sviluppo, alle Attività Produttive, all'Artigianato, alla Piccola e Media Impresa, alla Cooperazione e Politiche Comunitarie del Comune di Torremaggiore Ivan Di Ianni è venuto a mancare. Espriamo profondo cordoglio e una sentita vicinanza alla famiglia tutta.